Video virali goliardici per promuovere il tuo brand? Perché no?

Ormai sappiamo tutti la potenzialità di un video virale. Un video che viene visto e condiviso tante volte perché divertente, perché racconta di un evento impossibile, perché ritrae un fatto eccezionale, perché incuriosisce. Ebbene perché non sfruttare un video virale per promuovere il proprio brand? Lo sanno bene i responsabili della TIM quando hanno ingaggiato Seven Otten, ballerino straordinario già noto su YouTube, per dar vita allo spot dell’azienda divenuto altrettanto virale. Lo sanno bene quelli della Wind che hanno usato la popolarità dei Jackal che avevano sul web per i loro spot.

Qualcosa di simile potrebbe capitare nel caso che stiamo per presentarvi. Si tratta dell’addio al calcio di Ignazio Barbagallo, 55 anni, giocatore di 3^ categoria nel Viagrande. Noi di Via delle Industrie lo incontriamo ogni anno perché collaboriamo con il festival State aKorti che si svolge proprio a Viagrande in provincia di Catania. E conosciamo benissimo anche gli autori del video, Riccardo Di Bella e Simone Spitalieri. Di cosa si tratta? Della goliardia di Ignazio, del suo addio al calcio in maniera spettacolare. Ha noleggiato un grande elicottero e ha inscenato un rapimento in occasione della sua ultima partita Città di Viagrande – Nebrodi. Le autorizzazioni per il volo e l’atterraggio c’erano tutte, però dovevano “rapirlo” a fine partita, invece Ignazio ha deciso di non aspettare la fine del match e si è fatto “rapire” interrompendo l’incontro. L’elicottero con i finti rapitori, con tanto di pistole e mitra, è atterrato nel campo di gioco sollevando tanta polvere che ha costretto tutti i giocatori a ripararsi dietro le panchine. L’arbitro dunque ha denunciato l’accaduto e ha deciso la squalifica di Barbagallo fino a giugno e del campo fino a maggio. Un video che sta ottenendo in media 500 visualizzazioni ogni 5 minuti. Un evento che ha portato alla ribalta nazionale la cittadina di Viagrande e di Ignazio Barbagallo che non è nuovo a queste idee stravaganti, quelle che ormai le persone del luogo chiamano barbagallate. Arriviamo al nocciolo del nostro articolo, immaginate se sull’elicottero ci fosse stato il logo di una marca, magari di un prodotto legato al mondo del calcio. Sarebbe stato un colpaccio eccezionale perché del video ne sta parlando tutta Italia, la notizia è arrivata pure oltreoceano. Ne sta parlando la Fox, Sky, Rai, La Gazzetta dello Sport, Repubblica… Tutti i principali organi di stampa. Riteniamo che organizzare un evento del genere per il proprio brand potrebbe essere davvero la scelta giusta. Certo è che sono scelte di marketing importanti, da non prendere su due piedi, il tutto potrebbe ritorcersi contro se non si organizza bene l’evento e se non si prendono in considerazione tutti i possibili risvolti. Mentre ci pensate godetevi il video integrale del rapimento che pubblichiamo qui sotto.

Barbagallo e l’elicottero: 250.000 visualizzazioni su YoTube + quelle di Facebook + quelle estrapolate e ricaricate autonomamente (Repubblica, La Stampa, Gazzetta dello Sport) si arriva a 500.000 visualizzazioni solo nei primi 3 giorni! Quale vostro spot aziendale può arrivare a così tanto?

…i nostri calcoli.

Al 22’ del secondo tempo, a gioco fermo, un calciatore del Viagrande mi informa della necessità di fare atterrare un elicottero sul terreno di gioco, motivando il tutto come emergenza non meglio specificata. Così, sospendo la gara in modo da permettere l’atterraggio. L’elicottero alzava una grande quantità di terra rendendo la visibilità molto difficoltosa. Pertanto riuscivo solamente a scorgere un calciatore del Viagrande salire sull’elicottero, che prontamente decollava liberando il terreno di gioco. Riuscivo a identificare il calciatore salito sull’elicottero, perché l’allenatore chiedeva che venisse sostituito da una riserva. Il calciatore in questione è il signor Barbagallo Ignazio (numero 18),che fino a quel momento stava prendendo parte alla gara. Dopo 3’ di interruzione ed effettuata la sostituzione, riprendo regolarmente la gara. Faccio presente che non sono in grado di stabilire se sussisteva una qualsiasi situazione di emergenza tale da giustificare l’accaduto”.

La denuncia dell’arbitro.
Ignazio Barbagallo ospite a Quelli che il calcio – Rai2

Ignazio Barbagallo e il suo amico avvocato Riccardo Di Bella sono stati ospiti della trasmissione Quelli che il calcio andata in onda domenica 7 aprile su Rai2. Ecco qui di seguito il link per vederla.

https://www.raiplay.it/video/2019/03/Quelli-che-il-calcio-a538657a-9379-46ce-932e-55e3cb61bab4.html

E se non vi basta, qui sotto ecco il video del Barbagallo Story, un documentario (consigliato ad un pubblico adulto) su un personaggio unico. Buone barbagallate.

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