Auguri e figli genderless. Il primo assistente vocale né maschio né femmina.

Si chiama Q ed è il primo assistente vocale con una voce neutra. Siamo abituati a Siri di Apple o agli assistenti vocali di Google, Amazon, o a Cortana di Microsoft che forse andrà in pensione. Fin dai tempi del Commodore 64 i sintetizzatori vocali offrivano la possibilità di sintetizzare voi maschili o femminili, ma mai neutre! Vi ricordate SAM, Software Automatic Mouth?

SAM, Software Automatic Mouth. Era implementato nel Commodore 64.

Da allora di passi avanti ne sono stati fatti. Tornando al genere, voi quale sesso preferite? Beh, dipende. C’è però chi non si identifica né con l’una né con l’altra voce, ecco uno dei motivi per cui è nato Q: l’assistente vocale genderless. Senza sesso. Pensiamo che si tratti anche di una grande idea di marketing. E’ stata creata da un team di Virtue, l’agenzia creativa di Vice. Al progetto hanno collaborato gli organizzatori del festival Lgbtq+, il Copenhagen Pride. Buon ascolto.

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