La formazione prima di tutto

Strategie per Competere.

La formazione tecnica è la base di partenza per l’utilizzo di strumenti e tecnologie in ogni settore. Fondamentale è anche l’arricchimento culturale attraverso il passaggio di informazioni tra addetti esperti e nuove figure professionali.

Essere preparati sulla materia e sulle tecnologie da usare significa offrire servizi di primo livello, rispettare i tempi ed essere dunque molto competitivi.

Ogni azienda è in competizione con altre e saper offrire un buon servizio/prodotto nei tempi giusti e con prezzo competitivo contribuisce alla crescita.

Ma ora passiamo dalla teoria alla pratica. Nella nostra azienda, fin dalle origini, 34 anni or sono, usavamo misurare ogni processo produttivo. La conoscenza dei tempi di lavorazione è lo strumento necessario di base. Senza tali informazioni non si può quantificare il processo produttivo e di conseguenza non si saprà mai a che costi proporre il proprio servizio.

Quindi conoscevamo quanto tempo impiegavamo per acquisire un lavoro, per impostarlo, per svilupparlo in dettaglio in ogni sua fase, per convalidarlo insieme al cliente, per rettificarlo in caso di necessità e ultimarlo fino alla consegna.

Da quelle analisi quando nel 1987 acquistammo la prima stazione CAD adottando AutoCAD®,  decidemmo di investire del tempo per conoscerlo a fondo. Eravamo coscenti che se avessimo sfruttato a pieno un potente strumento ne avremmo avuto dei vantaggi. Così capimmo subito che lo strumento scelto non solo permetteva di disegnare una volta costruite le simbologie, ma era programmabile in diverse modalità. Il vantaggio di conoscerlo a fondo ci permise di proporci sul mercato come consulenti professionali sul prodotto e di investire in R&D, dove la ricerca era destinata all’ideazione di procedure per l’elaborazione dei progetti.  Partiivamo dai dati dalle analisi dei tempi e studiavamo dove intervenire per ridurre gli errori e le ore impiegate.

“Eravamo competitivi e più veloci di altre società di ingegneria elettrica offrendo una qualità nel prodotto finito unica e ricca di dettagli (elaborati in automatico).”

Oggi è grazie a quelle analisi e a quegli investimenti in conoscenza sul prodotto che esiste il più diffuso programma di progettazione elettrica in Italia: SPAC Automazione, adottato in oltre 13.000 aziende e un fatturato di 4.000.000 euro l’anno.

Parliamo di formazione perché nel corso di 30 anni abbiamo vissuto infinite esperienze con i clienti, oggi per scelta offriamo insieme al prodotto un Training di base della durata di un giorno per illustrare almeno  i comandi e la filosofia del software. Siamo arrivati ad offrire un giorno di formazione proprio perché insieme al prodotto raramente i clienti accettavano di acquistare a parte anche il training.

Alla fine degli anni ’80 quando le aziende adottavano AutoCAD investivano in almeno 5 giorni di training e poi ancora dei corsi di livello superiorie di 3 giorni. Oggi non è più così.

Purtroppo le aziende oggi non investono per corretta formazione, non comprendono l’importanta della conoscenza. Quando al termine della giornata accademica consigliamo ai partecipanti di prendere in considerazione successivi approfondimenti tecnici e dunque successive ore dedicate alla formazione, essi sono coscenti della necessità a formarsi e riferiranno ai vertici delle loro aziende, ma sanno anche che le loro richieste verranno ignorate. 

Un sistema di progettazione “esperto” necessita di un training di almeno tre/cinque giorni per essere conosciuto ad un discreto livello.

Invece i tecnici rientrano in sede e cercano di utilizzare gli strumenti senza la preparazione adeguata, utilizzando nei casi estremi l’help desk di supporto, di sicuro sarà un aiuto, ma non risolutivo e non può sostituire una corretta formazione.

Questo atteggiamento da parte delle aziende di non dare l’adeguata formazione al tecnico porterà come conseguenza il mancato corretto utilizzo della tecnologia. Non ci saranno performance sui risultati, e dopo qualche anno la società commetterà l’errore di voler cambiare prodotto scaricando le colpe sulla tecnologia anziché sulla propria mancata preparazione. 

Una corretta progettazione sviluppata in tempi efficenti porterebbe un beneficio a tutta l’azienda, un utilizzo non adeguato delle tecnologie comporterà invece dei danni con il rischio di non essere più competitivi ed uscire dal mercato.

Ma attenzione, non in tutti i settori la formazione è recepita allo stesso modo, nel campo meccanico le società investono in molte giornate di formazione. Nei sistemi gestionali abbiamo la stessa percezione, nel comparto elettrico invece sembra persistere il concetto dove il proprio tecnico non necessita di formazione in quanto nasce “imparato”.

Su questo “mito” va precisato che spesso il tecnico nel comparto elettrico è abituato in parte a doversi adattare a molte tecnologie in continua evoluzione proprio per come è la materia. Ogni giorno si ha a che fare con nuovi componenti come i PLC, azionamenti, componenti speciali, eccetera. Ed è proprio questo continuo adattarsi a far pensare ai piani alti che su tutte le tecnologie che incontra diventi un super esperto senza necessità di formazione adeguata.

Ma non è così perché per mancanza di tempo quando il tecnico arriverà al cosidetto “minimo utilizzo” e non avendo tempo per esplorare a fondo il prodotto si arresterà non arrivando così alla preparazione sufficiente, non arriverà mai a personalizzarlo e non lo percepirà come strumento potente.

Nasce quindi spontanea la domanda: ci sono delle eccellenze in Italia? Si, per fortuna ci sono, anche se in numero molto contenuto.

In alcune società, dove ci è stato permesso fornire la corretta formazione sul prodotto, hanno sviluppato competenze di primissimo livello, hanno personalizzato i loro strumenti e sono arrivati a meccanismi di progettazione automatica riducendo drasticamente i tempi di progettazione aumentando l’efficienza e la netta competizione.

Screen shot dalla video guida di SPAC 2019 presente su YouTube

Dalle informazioni di base all’uscita dei progetti connessi con gli ERP in meno di 10 minuti a progetto, sono dei traguardi raggiungibili se il management della società è alla ricerca di nuove sfide.

La conlusione di questo nostro messaggio è quella che, se si decide di adottare una tecnologia per migliorare i propri processi produttivi, bisogna formarsi e tenersi aggiornati.

Ivano Toffoletti
CEO SDProget Industrial Software s.r.l. 

www.sdproget.it

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